I veri obbiettivi di Capitan Paura e della sua ciurma

Rimango sempre basita di fronte a certi atteggiamenti. La verità è che, benché mi ripeta spesso che alcune persone sono capaci di tutto per puro tornaconto politico, quando si raggiungono  livelli talmente infimi di moralità resto allibita di fronte a determinate bassezze.

Purtroppo adesso è un dato di fatto. C’è chi sta speculando sulla salute degli italiani. Farlo in un momento così delicato del nostro paese lo trovo da irresponsabili, per non dire di peggio.

Alcuni giorni fa Matteo Salvini ha pubblicato in un tweet la foto della prima persona deceduta per effetto del coronavirus. Una palese mancanza di rispetto non degna di un politico che dovrebbe svolgere con senso dell’onore il suo lavoro.

Poi i governatori di Lombardia e Veneto che, dapprima, esprimono gratitudine e perfetta sintonia con il Ministero della Salute, poi improvvisamente, quasi avessero ricevuto un input dal loro Capitano, improvvisamente cominciano ad attaccare il Premier Giuseppe Conte e paventano disastri inauditi in merito al contagio.

Il Governatore della Lombardia Fontana, naturalmente in una diretta da cellulare, in pieno stile Salvini, indossa una mascherina non a norma e dichiara di entrare in auto quarantena, pur risultando negativo al tampone e benché le disposizioni a riguardo emanate dal Ministero (che dovrebbero essere osservate da tutte le regioni) siano ben chiare. Nessun accorgimento particolare per chi non manifesta sintomi ed è accertato  non abbia contratto il Coronavirus.

Sembra che l’intento di certi personaggi riconducibili al Carroccio, piuttosto che informare correttamente la popolazione, sia quello di instillare una paura crescente, un allarme costante nei cittadini.

E lo scopo? Dapprima non mi era così chiaro. Poi Salvini cala la maschera e chiede un Governissimo di unità nazionale. Proprio lui che pochi giorni prima diceva che il virus stava arrivando dai barconi, l’unico a non aver risposto all’appello di Conte, il personaggio che assieme ai suoi sodali profetizzava sciagure in Toscana per il rientro di tanti cinesi a Prato, quel Capitan Paura che davanti alle telecamere, unico posto in cui sa muoversi, diceva che qualcuno avrebbe dovuto rispondere di quello che stava succedendo. E’ lui adesso a chiedere intese e non certo per governare un’emergenza che cerca ogni giorno di cavalcare mediaticamente. Più del coronavirus mi fanno paura quelle persone che cercano di speculare sulla salute degli italiani per fini politici.

Articoli scritti da max.frosini