Il bersaglio del giorno

La propaganda leghista è diventata davvero stucchevole e di cattivo gusto. Il copione è scritto, come sempre, da tempo. Si trova un fatto di cronaca di qualsiasi genere (se non lo si trova è possibile anche escogitarlo ad arte) è sufficiente che riguardi una persona non italiana o comunque di colore (in questo caso anche se è italiano da generazioni tutto passa in secondo piano), preferibilmente un immigrato e meglio se non regolare. Non importa cosa ha fatto, se quello per cui è finito sotto i riflettori sia vero oppure no, non è fondamentale conoscere la verità, l’unica cosa che conta è che possa rappresentare il capro espiatorio perfetto.

E se qualcuno prova a difenderlo o a spiegare che le cose non stanno esattamente come la propaganda leghista vuole far credere, allora basta pubblicare la foto (in barba ad ogni diritto di privacy) di chi ha osato levare la sua voce a difesa di questa persona accusandolo di fiancheggiare i non-italiani, immigrati, irregolari. Naturalmente poi serve, per completare l’opera un riferimento meschino al PD e post ripetuti ossessivamente in modo che i trogloditi del web possano sbizzarrirsi a creare nuove offese nei confronti dei nuovi bersagli del carroccio. E si va avanti così, un girono dopo l’altro, un capro espiatorio dopo l’altro, un’offesa dopo l’altra. Così non si può governare un paese e neppure una regione. Anzi, la si umilia.

Articoli scritti da max.frosini