Il Carroccio senza ruote che intende “marciare su Roma”!

Ammetto che fino a poco tempo fa avevo timore della sua politica spavalda e autoritaria. Adesso però i manifesti, gli slogan e le iniziative promosse da Salvini suscitano in me un misto di pietas umana e tenerezza.

Una marcetta su Roma fa sempre bene e forse aiuterà anche a smaltire la sbornia al leader della Lega che, ai miei occhi, appare sempre più “suonato”. Adesso l’ex Ministro dell’Interno intende infatti investire tutta l’autentica credibilità che ha collezionato in questo periodo, di poco inferiore a quella dei soldi del Monopoli (il gioco), in una manifestazione di piazza.

Un’iniziativa programmata prima della nascita del nuovo Governo e per il 19 ottobre, a una sola settimana di distanza dallo storico anniversario della Marcia su Roma di Mussolini, quella che spianò la strada al fascismo e diede al Duce “pieni poteri”.

Come una star del web caduta in disgrazia, l’ex Ministro pubblicizza con manifesti dove campeggia il suo enorme faccione questo evento al grido di “non vi libererete di me”.

Adesso il vaneggiante leader del Carroccio parla di furto di democrazia, continua a sostenere, abbagliato ancora dalle luci del Papeete Beach, che il nuovo Governo, non ancora formato, è stato deciso una notte a Bruxelles (molto probabilmente lo sa perché lo ha visto grazie ai super-poteri che il Parlamento gli ha negato, ma di cui dispone naturalmente). Dichiarazioni sicuramente “stupefacenti” che si sommano alle visioni allucinanti del “Governo delle poltrone Conte-Monti”.

Intanto chiede che il posto dei suoi fedeli leghisti, presidenti delle commissioni parlamentari non sia toccato, e chiama a rapporto l’orgoglio italiano, ovvero quello di un paese che solo poche settimane fa ha tentato di raggirare, di prendere in giro, invocando elezioni e infischiandosene di come se la sarebbe cavata l’Italia con una finanziaria “lacrime e sangue” da approvare per evitare l’aumento dell’Iva e rilanciare la crescita.

Il paese sta sviluppando forti anticorpi anti-salviniani. Anche la sua Bestia, divenuta ormai un cagnolino gli si sta rivoltando contro. La politica dell’insulto, della paura e dell’odio sta per finire. Sono certa che Salvini tenterà di cavalcarla finché può, perché questo è l’unico modo di fare politica che conosce e che ha praticato finora. Il mio auspicio è che il buonsenso dei cittadini faccia in modo che rimanga isolato nel suo Carroccio senza ruote.

Articoli scritti da max.frosini