Il cavaliere della carità proclamato “venerabile”

Nel pomeriggio di Sabato 22 Febbraio ho preso parte alla presentazione del libro di Christian Ristori “Lodovico Coccapani Cavaliere della Carità” e alla successiva messa solenne officiata dall’Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto.

Durante la liturgia è stato letto il messaggio di Papa Francesco che ha conferito a Lodovico Coccapani il titolo di “venerabile”.

Si tratta indubbiamente di un importante riconoscimento per un nostro concittadino, un vero cristiano, nato a Calcinaia intorno alla metà dell’800 che, dopo aver svolto mestieri di assoluto prestigio per l’epoca come insegnante elementare e esattore alla Camera di Commercio, decise di rispondere ad una chiamata più grande e di dedicare la propria vita all’assistenza del prossimo ed alla catechesi dei bambini.

Fu fra i pochi civili autorizzati ad entrare nelle carceri e in qualità di Presidente della San Vincenzo pisana si trovò spesso a contatto con le necessità degli ultimi cercando di provvedere in ogni modo ad aiutare coloro che non avevano nulla. Fece crescere molto un’associazione che ancora oggi opera in tanti territori della nostra provincia con il solo intento di dare un aiuto concreto e tangibile a chi si trova in grande difficoltà. Grazie alla presentazione del libro di Christian Ristori e agli interventi del Postulatore Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali padre Damian Patrascu e del Presidente del Consiglio Nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli Antonio Gianfico, si è compreso in maniera evidente come il vero amore cristiano mostrato da Lodovico Coccapani, in piena osservanza e applicazione del comandamento evangelico, fu quello che lo spinse sempre ad “Amare Dio e i fratelli come se stesso” e a cercare di dare conforto a tutti coloro che avevano bisogno di una mano.

Insomma un comportamento ben differente da baciare un rosario a favore di telecamera e invitare i propri sodali a fare altrettanto.

Lodovico Coccapani fu un vero cavaliere della carità fino all’ultimo. In punto di morte, volle infatti tornare nella natia Calcinaia e offrì in dono la casa paterna alla diocesi. Struttura che dal 1925 ospita un asilo d’infanzia tuttora attivo. Dal 1949 è iniziata la sua causa di beatificazione che ha portato papa francesco a conferirgli nel 2018 il titolo di “venerabile”. E’ stato piacevole ricordare la figura e l’importanza di Lodovico Coccapani per la comunità calcinaiola, comunità i cui sono fiera di far parte.

Articoli scritti da max.frosini