Il centrodestra non c’è più! In Piazza a Montecitorio la manifestazione delle destre tra populismo e saluti romani!

Il nuovo esecutivo incassa la fiducia alla Camera e in piazza scendono i sovranisti. Fratelli d’Italia, la Lega di Salvini e, ovviamente, Casa Pound e Forza Nuova. Le aggressioni in Aula durante il discorso di insediamento di Conte alla Camera, i cori da stadio all’ingresso del Premier in aula al Senato. Gli applausi, ovviamente solo della parte leghista all’ingresso di Salvini. Un altro patetico carosello messo in scena dal Carroccio, l’unica forza politica responsabile di questa situazione e di una crisi innescata solo per riscuotere un tornaconto elettorale.

Quello che però dal mio punto di vista è ancora più significativo è che la Piazza di Montecitorio in cui i sovranisti hanno manifestato ha definitivamente sancito la fine del centrodestra italiano. In quella piazza c’era solo la destra, una destra populista che sventola il tricolore e non ha remore ha portare l’Italia sull’orlo della bancarotta, una destra che rifugge le ideologie ma che fiancheggia simpatici signori che non hanno remore a fare il “saluto romano” (gesto che a mio avviso dovrebbe ancora oggi essere interpretato come apologia di fascismo). Persone ovviamente ignare di cosa sia una democrazia parlamentare e che, d’altro canto, non hanno mai dovuto soffrire le angherie di un regime.

Quella che ha manifestato in Piazza Montecitorio era una destra dura e pura. Salvini, tenendo fede alla sua ossessionante ricerca del consenso, cerca di canonizzarla sistematicamente facendo riferimento alla Madonna o brandendo un rosario, ma ormai perso nel suo delirio di onnipotenza, ha perso ogni contatto con la realtà. Di moderato le forze politiche che hanno manifestato davanti a Montecitorio non hanno più niente.

Articoli scritti da max.frosini