Il Cile svolta a sinistra!

Il Cile ha scelto il suo nuovo presidente. Si tratta di Gabriel Boric, il giovane leader 36enne della coalizione di sinistra Apruebo Dignidad. Con questa elezione i cileni chiudono i conti con le peggiori pagine del loro passato, firmate dalla terribile dittatura di Pinochet, e aprono un nuovo capitolo della loro storia.

L’endorsement di Matteo Salvini ad Josè Antonio Kast, ultra conservatore di destra vicino ai nostalgici della sanguinaria dittatura di Pinochet, è stato l’ennesimo scivolone del leader della Lega, un partito alla deriva che cerca sponde dovunque, augurando la vittoria anche a candidati francamente impresentabili.

Del resto l’imprinting che Kast può aver ricevuto dalla sua famiglia è evidente, considerato che è figlio di un nazista e nipote del banchiere centrale cileno ai tempi della dittatura militare di Pinochet.

Problemi che per fortuna non riguardano più i cileni che hanno deciso di svoltare decisamente a sinistra eleggendo il giovane Gabriel Boric. Un’ottima notizia per tutta l’America Latina e per il resto del Mondo. Del resto come recitava lo slogan della coalizione di Boric forse c’è proprio bisogno di “un nuovo Cile per vivere meglio!”.