Il dì di festa

Sabato 14 Maggio ho avuto il piacere di ritrovare la mia comunità, quella a cui appartengo e per cui ho avuto l’onore e l’onere di svolgere per dieci anni il mio mandato da Sindaca.
L’occasione è stata una di quelle davvero speciali, l’inaugurazione della 45esima Sagra della Nozza, ovvero l’avvio delle festività del maggio calcinaiolo.
Per tre intensi fine settimana un intero paese si stringe intorno alle sue tradizioni folkloristiche e religiose e lo fa per onorare la sua patrona, Santa Ubaldesca.
Insieme al Sindaco, Cristiano Alderigi, al neo Presidente della Deputazione, Nicola Reali, alla Vice Presidente della Deputazione, Sara Liberto e al parroco Roberto Fontana, ho avuto il piacere di inaugurare la Sagra e queste ricorrenze così importanti per la comunità di Calcinaia.
Dopo due anni di stop legati all’emergenza sanitaria è possibile tornare a vivere momenti di convivialità davvero preziosi nel solco della storia e della tradizione. Credo sia utile farlo, anche nel rispetto di quello che sta accadendo non molto lontano da noi, all’insegna della carità, quella non speciosa, quella che ha praticato Santa Ubaldesca e significa amore attivo nei confronti del prossimo e soprattutto di chi sta soffrendo. E in questo caso il pensiero non può che andare anche ai cittadini ucraini che da quasi tre mesi si trovano nel mezzo di un conflitto che sta seminando distruzione e morte.
La guerra e l’odio che ne scaturisce sono esattamente agli antipodi dell’a fratellanza, dell’amicizia, dell’altruismo, della voglia di ritrovarsi, di stare insieme e fare qualcosa di importante per la comunità. Valori che guidano l’azione della Deputazione, dei Rioni, della parrocchia e dell’amministrazione che hanno unito le loro forze per continuare ad offrire a Calcinaia il suo maggio.
Per cui tanti auguri al rinnovato consiglio della Deputazione di Santa Ubaldesca per il buon esito di queste feste e buon lavoro a tutti i volontari che da anni offrono il proprio contributo per portare avanti le tradizioni del nostro paese.