Il giardino botanico che non c’è più! Succede a Cascina a causa di un’amministrazione disattenta e colpevole

Chiunque ormai è al corrente del fatto che per salvaguardare il nostro futuro dobbiamo preservare l’ambiente in cui viviamo e le aree verdi che si trovano nei nostri comuni. Dobbiamo affidarci ad un’edilizia sostenibile e incoraggiare soluzioni che sfruttino energie rinnovabili e riducano al massimo le emissioni in atmosfera in modo che il loro impatto possa essere pressoché nullo sul nostro ecosistema.

Tutti dovremmo muoverci in questa direzione e sono rimasta davvero stupita nel vedere lo scempio che è stato compiuto al giardino botanico dal Comune di Cascina, denunciato giustamente dalla Lipu di Pisa.

Le foto tratteggiano una completa distruzione dell’area verde e delle 80 specie vegetali che conteneva. Un atto che merita il biasimo dei cittadini che, responsabilmente, lo hanno segnalato. Dispiace sottolineare come alcune amministrazioni, in questo caso quella leghista, non dispongano interventi che abbiano un progettuale criterio ambientalista su un patrimonio verde che appartiene a tutta la comunità. Dalle foto e dalla denuncia di Lipu appare evidente che il giardino botanico è stato semplicemente raso al suolo. Un vero peccato.

Articoli scritti da max.frosini