Il Governo non ha ancora stanziato i fondi per l’edilizia scolastica e i Comuni aspettano

Durante la scorsa legislatura erano stati finanziati 10 miliardi di euro per l’edilizia scolastica, di cui 5 investiti in scuole nuove ed edifici recuperati. Questo governo ha avuto un lascito di più di 5 miliardi di euro, programmati per finanziare opere: sono soldi fermi che devono essere sbloccati. E’ quello che ho chiesto durante la conferenza stampa che abbiamo organizzato assieme alle colleghe del Partito Democratico che fanno della Commissione VII.

La situazione dell’edilizia scolastica è una situazione assolutamente emergenziale perchè la maggior parte degli edifici scolastici in tutta Italia sono vecchi e hanno bisogno di interventi. Bisogna costruirne di nuovi, con tecniche, impiantistica e materiali innovativi. Bisogna intervenire soprattutto sulla sicurezza per adeguarsi alla legge antisismica.

E’ necessario assolutamente sbloccare un miliardo e 700 milioni che riguardano i fondi Bei della programmazione 2018-2020 che sono stati programmati insieme alle regioni. Più di 1000 comuni, circa 1200, sono oggi in attesa di poter avviare i lavori dopo aver espletato le gare e aver presentato i progetti esecutivi. E in qualità di Sindaco del Comune di Calcinaia, vi assicuro che so bene di cosa sto parlando. Martedì 2 Aprile assieme al Gruppo PD della commissione Cultura abbiamo deciso di denunciare l’immobilità del governo sul tema dell’edilizia scolastica.

Vorrei infine evidenziare come sia stato proprio questo sciagurato Governo, appena insediato, a eliminare la struttura di missione per l’edilizia scolastica. Un grave danno a tutto il paese e, in particolare ai comuni che non hanno grandi strutture organizzative alle spalle, perchè coordinava e programmava tutta l’edilizia scolastica nazionale, perchè eliminava la burocrazia e i rimpalli tra ministeri. Il governo dovrebbe ricostituirla subito. Ma vedo che ha sempre altro a cui pensare a quanto pare di molto più urgente della scuola, il posto dove i figli di milioni di italiani trascorrono parte della loro vita, quella parte che contribuirà a formarli a renderli più consapevoli di quanto imparare il più possibile sia fondamentale per il loro futuro.

 

Articoli scritti da max.frosini