Il nuovo anno accademico a Pisa si apre con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Quella di Lunedì 18 Ottobre è stata una giornata davvero speciale. In occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Pisa, a cui sono solita partecipare, è intervenuto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a impreziosire con un discorso di alto valore morale e di principio questa cerimonia.
Il Capo dello Stato ci ha ricordato dapprima come la cultura europea nasca in larga misura dagli atenei storici del nostro continente, come quello pisano, che fin dal medioevo hanno creato quel tessuto di interscambio che è stato il terreno più fertile per far crescere la comune civiltà europea.
Successivamente il Presidente Mattarella ha voluto ribadire che il nostro paese deve molto alla scienza, ha stigmatizzato la deriva antiscientifica “sorprende e addolora che proprio ora che vediamo una ripresa incoraggiante grazie ai vaccini e alle misure adottate per l’emergenza sanitaria, esplodano fenomeni e iniziative con atti di violenza, di aggressiva contestazione, quasi a voler ostacolare la ripresa del Paese”.
Un monito che non lascia spazio ad altre interpretazioni. Eppure, come ci ha invitato a fare il Capo dello Stato, bisogna avere fiducia nel senso di responsabilità civile della stragrande maggioranza dei nostri concittadini e puntare molto sulla formazione, sugli atenei, sulla cultura per sviluppare questo senso civico che, certamente, è il miglior antidoto ad ogni violenza.

Articoli scritti da Lucia Ciampi