Il PD dalla parte giusta in Europa, quella del futuro e della sostenibilità

La propaganda è una cosa seria, soprattutto per certi partiti della destra italiana che proprio attraverso la strumentalizzazione di messaggi in realtà molto chiari, tentano di mascherare la loro arretratezza e posizioni francamente conservatrici e retrograde.

L’Europarlamento era chiamato ad esprimersi su un pacchetto di misure sul clima Fit for 55 e sulla gradualità dell’eliminazione delle quote di emissioni gratuite.

Gli schieramenti sono molto chiari e non hanno niente a che vedere con la salvaguardia dei posti di lavoro o con l’attività delle aziende (come annuncia la destra e la solita stampa sodale), ma hanno molto a che fare con la salvaguardia del nostro ambiente: il fronte anti-clima è composto da schieramenti di destra ed estream destra, quello pro green da schieramenti progressisti.

Il Partito Democratico sta dalla parte giusta, quella del futuro, quella per la riduzione di emissioni nocive che garantiscano alle nuove generazioni un pianeta rispettoso della natura, più vivibile e sostenibile. E’ un peccato che un tema che dovrebbe stare a cuore a tutti, e di sicuro è molto caro ai tanti giovani che si stanno impegnando per cambiare le cose, sia divisivo in Europa. La scelta di fondo è decidere se stare dalla parte dell’ambiente o difendere interessi particolari. Il resto sono solo chiacchiere.

Articoli scritti da Lucia Ciampi