Il PD non dimentica la grave crisi umanitaria che sta vivendo l’Afghanistan

Non dimentichiamoci dell’Afghanistan. Un paese martoriato che sta vivendo una crisi umanitaria senza precedenti. Il ritiro occidentale ha lasciato in mano al regime talebano il governo della nazione e oltre ai ben noti metodi repressivi che hanno fatto ripiombare nell’ambito dei diritti l’Afghanistan a 20 anni fa, in questi mesi i talebani hanno mostrato di essere totalmente incapaci di gestire il paese.

Un fattore che, unito alla siccità e alla fine degli aiuti allo sviluppo, ha portato ad una carestia senza precedenti. Si stima infatti che 22,8 milioni di persone su una popolazione di 40 milioni non abbiano abbastanza da mangiare con 1 milione di bambini che rischiano di morire di fame e le proiezioni per il 2022 sono agghiaccianti con il 97% degli afghani destinato a finire sotto la soglia di povertà.

Il Partito Democratico ha lanciato già ad agosto l’appello “Insieme per il popolo afghano” per sostenere corridoi umanitari e i progetti delle 5 Ong ancora presenti nel paese (Emergency, Cisda, Nove Onlus caring humans, Fondazione Pangea Onlus e Croce Rossa) raccogliendo la ragguardevole somma di 100.000 euro. Il Segretario del PD Enrico Letta insieme alle attiviste afghane rifugiate in Italia ha annunciato che questa somma saràinteramente devoluta alle organizzazioni presenti in Afghanistan per l’assistenza sanitaria, per l’assistenza umanitaria immediata, il sostegno agli orfani e alle donne. Un modo concreto di sostenere un paese di cui i mass media non si stanno più occupando, ma che sta vivendo altre pagine drammatiche della sua travagliata storia.

Articoli scritti da Lucia Ciampi