Il progresso e il medioevo. L’Italia tra segnali di futuro e menti sclerotizzate!

Ci sono cose che non smetteranno mai di sorprendermi. Siamo alle soglie del 2020 e nei giorni scorsi una donna, Mara Cartabia, è stata eletta, per la prima volta nella storia del nostro Paese, presidente della Corte Costituzionale. Incarico prestigiosissimo finora riservato, con fortune alterne, a soli uomini.

Una donna di un altissimo valore morale che ha visto Auschwitz ed è stata testimone della Shoah, dopo aver istituito una commissione contro l’intolleranza e l’istigazione all’odio, è stata vittima di insulti e minacce tanto da finire sotto scorta. Per fortuna attorno a Liliana Segre, si sono uniti centinaia di Sindaci e migliaia di cittadini che a Milano hanno marciato contro ogni forma di odio.

Al contempo Sanna Marin, una giovane politica di 34 anni cresciuta da due madri, diventa primo ministro finlandese (la più giovane del Mondo) a guida di un esecutivo formato da una coalizione di maggioranza che ha una donna a capo dei singoli partiti che la compongono.

Sempre in questi giorni una rivista come il Time, che non ha certo bisogno di presentazioni, ha individuato nella giovanissima Greta Thunberg, la “persona dell’anno”. La più giovane ad aggiudicarsi la copertina di questo prestigioso giornale.

Alle soglie del 2020 accadono tutti questi fatti che fanno ben sperare per il futuro dell’umanità e del nostro paese, poi succede che sintonizzandoti su un dibattito televisivo trasmesso in prima serata, ti capiti di vedere “giornalisti” e direttori di giornale che difendono un articolo volgare e sessista pubblicato dal quotidiano Libero che denigrava la figura di Nilde Iotti, attribuendo gli abominevoli epiteti richiamati nel pezzo a luoghi comuni condivisibili. Purtroppo questo è quel pezzo d’Italia che non segue il progresso, che dice di interpretare il sentimento della “gente” ma non riesce a vedere aldilà del proprio naso. Questo è quel pezzo d’Italia becera che frena culturalmente il nostro paese, che ci impedisce di confrontarci in maniera civile su temi di interesse comune e preferisce sprecare il tempo a rinverdire rozzi modi di pensare che, alle soglie del 2020, sono frutto solo di menti sclerotizzate ancorate ad un passato remoto che sa di medioevo.

Articoli scritti da max.frosini