Il rispetto delle regole e degli altri. I principi che servono per superare questo momento difficile…

L’aumento dei contagi, il numero di casi in continua crescita così come quello dei ricoveri in ospedale, hanno spinto il Ministro della Salute, in accordo con il Presidente Eugenio Giani, a classificare la Regione Toscana come “area arancione”. Un cambiamento cromatico che impone nuovi accorgimenti e nuove misure restrittive soprattutto in tema di spostamenti e di chiusura delle attività di ristorazione. Inutile ribadire come spetti a noi rispettare queste regole per rispettare la vita delle altre persone.

In questo periodo non si è perso tempo, e nel pieno spirito toscano si è preferito i fatti alle parole. Il Presidente Giani ha comunicato che negli ultimi 6 mesi la Toscana ha provveduto ad assumere 5000 persone per rinforzare il sistema sanitario: 2585 infermieri, 1629 operatori socio sanitari, 79 assistenti sanitari e 128 tecnici di laboratorio, 317 medici attraverso concorsi e selezioni autorizzate dal governo nazionale. Nelle prossime settimane saranno assunti altri 400 infermieri. Sdi parla di contratti a tempo indeterminato quindi permanenti.

Nel frattempo sono stati individuati nuovi spazi da trasformare in luoghi di cura. Alcuni sono stati già allestiti come il Fraticini a Firenze. Le sperimentazioni del vaccino stanno dando ottimi risultati e l’annuncio della Pfizer Biontech apre spiragli incoraggianti per il prossimo futuro. Adesso però stiamo vivendo uno dei momenti più critici dell’intera pandemia per quanto riguarda il nostro territorio. Per questo, forti anche dei segnali positivi che si intravedono all’orizzonte, dobbiamo seguire alla lettera, per il nostro bene e pere quello dei nostri cari, le indicazioni che arrivano dal Governo e dalla Regione. Ce la faremo, ma solo se resteremo uniti, se dimostreremo ancora una volta quanto la nostra comunità, quanto il vero spirito toscano possa far fronte a qualsiasi difficoltà.

Articoli scritti da max.frosini