Il rispetto e le gogne mediatiche ad orologeria!

Come già ho avuto modo di scrivere, temo per la piega mediatica, propagandistica e giustizialista che sta attanagliando il nostro paese. Creata ad arte da maestri della demagogia quali Salvini e i 5 Stelle, ha attecchito nell’opinione pubblica e anche nel mio partito, il Partito Democratico, c’è chi per paura di risultare impopolare preferisce non esporsi.

Mi riferisco ad un caso particolare, di cui ha parlato tutta la stampa, quello del Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, finito nell’occhio del ciclone per avere una scorta di una decina di agenti ritenuti eccessivi per la sicurezza di un uomo di 94 anni in vacanza.

L’episodio è state denunciato da un sindacato della Polizia e ripreso anche dal Sindaco di Cecina che ha deciso di scrivere al Ministero dell’Interno, Matteo Salvini per segnalare la cosa.

Ecco, a mio avviso, quello che il nostro partito non deve assolutamente fare, è seguire Lega e 5 Stelle in questa follia per cui sistematicamente qualcuno di non gradito deve essere oggetto di una gogna mediatica vergognosa.

Trovo che il Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, meriti tuttaltro rispetto, trovo insopportabile che l’opinione pubblica dominante sia dettata da un sindacato delle forze dell’ordine, trovo inappropriata l’iniziativa del Sindaco di Cecina e non mi piace il silenzio imbarazzato del mio partito.

Il Mondo che voglio per i miei nipoti non segue queste logiche populiste e demagogiche, non si serve di gogne mediatiche per gettare fango su una persona che ha servito con dignità, onorabilità e responsabilità il nostro Paese. Preferisco denunciare certi episodi, piuttosto che restare silente. Non voglio essere accostata a questo modo di fare politica che non mi rispecchia affatto.

Articoli scritti da max.frosini