Il tempo, il miglior alleato per smascherare la Fake Art!

Creare allarmismo e disinformazione sui social è diventata un’arte per accrescere consenso. Un consenso effimero, labile come solo le opinioni su internet sanno esserlo, che ha piedi di argilla, ma che purtroppo sta modificando profondamente la nostra concezione della società.

L’unica cosa buona che ci ha portato questa pandemia è il tempo. Tempo da utilizzare per fermarci, comprendere, cercare di capire come ci sia qualcuno che cerca di strumentalizzare ogni notizia, poco importa se sia vera o falsa. Non è una cosa di poco conto. Perche chi manipola la verità non lo fa per puro divertimento, ma con abbietti fini personalistici. Diffondere ignoranza e menzogne è un gesto riprovevole che non dovrebbe essere “condiviso”, bensì condannato con fermezza.

Se a fare questo sono poi “politici in voga” il fatto assume una gravità ancor più allarmante. E i casi sono molteplici. Pensiamo alla fake news secondo cui il Covid-19 sarebbe stato il prodotto di un errore di un laboratorio cinese. Ipotesi ampiamente smentita dalla realtà ma ripresa e diffusa da leader come Salvini e Meloni. E questo è sicuramente uno degli esempi meno eclatanti, perché la disinformazione che viene veicolata attraverso i social non conosce ostacoli se non la ragione umana. Per cui, visto che abbiamo tempo, prendiamocelo. Verifichiamo sempre quanto viene scritto. Non fermiamoci a leggere il titolo degli articoli. Cerchiamo fonti autorevoli. Cerchiamo di formare una nostra opinione su un singolo argomento dopo aver letto molto in merito. Cerchiamo di porre un argine all’ignoranza, alla cultura del falso. Abbiamo tempo per farlo.

Articoli scritti da max.frosini