Il vice premier su di giri!

Qualche rotella nella testa di Salvini sta andando letteralmente in escandescenza. Il Ministro incalzato da un giornalista di Report sul caso Russia Gate risponde che è il 3 agosto e che chi fa le domande è un maleducato (per averle fatte?), pochi giorni prima si era scagliato contro una rom (che in effetti aveva rivolto al leader del carroccio parole inammissibili) facendo presente alla “zingaraccia che la ruspa l’avrebbe portata via” (un Ministro non può dire certe cose) ed infine il caso, a mio avviso eclatante, del giornalista di Repubblica che ha chiesto a Salvini insistentemente chi erano quegli uomini che non volevano che lui riprendesse suo figlio su una moto d’acqua della Polizia. Nella conferenza stampa il Ministro dell’Interno non risponde e poi apostrofa il video maker con una frase scioccante “Vada a riprendere i bambini, lei che è specializzato e le piace tanto. Vada a riprendere i bambini in spiaggia”.

In questa particolare circostanza se fossi stata lì, me ne sarei andata o avrei continuato a ripetere quella domanda ad un Ministro della Repubblica fino allo sfinimento.
Il potere sta dando alla testa al leader del carroccio. Ci sono atteggiamenti che non si possono tenere. Ci sono frasi che non si possono pronunciare e favori per i propri figli che non si dovrebbe neppure pensare di chiedere.

Altrimenti passa l’idea che tutto sia lecito. Concetto che a mio avviso è già stato introiettato da molti italiani, “fan” di Salvini. Si, perché adesso la politica si fa con i selfie, con i sostenitori-tifosi, con un linguaggio basso e volgare, senza alcun rispetto per le proprietà dello stato e per il lavoro di altre persone. Si fa sui piedi degli altri, sulla testa degli italiani, nascondendo la polvere sotto il tappeto, dicendo che si sta dalla parte dei bambini nonostante se ne facciano morire a decine in mare, non rispondendo a domande scomode ma brandendo un cocktail in consolle in una discoteca sulla spiaggia. Abbiamo toccato il fondo. L’unica speranza è che non si inizi anche a scavare.

Articoli scritti da max.frosini