In aula per chiedere risorse per il distretto conciario toscano nella Legge di Bilancio

Sono soddisfatta che la scorsa notte nell’Aula di Montecitorio sia stato approvato l’ordine del giorno che ho presentato alla Legge di Bilancio per chiedere una maggiore attenzione del Governo al settore delle concerie della nostra regione.
Il distretto toscano, con circa 250 concerie, 200 terzisti, 6.000 addetti e 2 miliardi e mezzo di fatturato, rappresenta una eccellenza mondiale che impiega lavoratori specializzati, stilisti, maestri della chimica, addetti alle vendite.
Questa manovra presenta norme specifiche per altre realtà territoriali in crisi ma ha trascurato colpevolmente realtà produttive come quella di Santa Croce: ad oggi il più importante polo italiano per la produzione di pelli per borse e scarpe dei marchi internazionali del lusso. È necessario sanare questa mancanza con risorse adeguate e questo ordine del giorno è un atto di indirizzo vincolante per il Governo da cui attendo risposte concrete in questo senso.