In Commissione Cultura per analizzare gli effetti della pandemia sul sistema d’istruzione

Nella mattina di Mercoledì 11 Novembre nell’ambito della Commissione Cultura ho avuto modo di assistere in video conferenza alle audizioni di Maria Rita Calvosa, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, Rocco Pinneri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, Stefano Suraniti, direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Antonella Tozza, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo e Stefano Versari, direttore dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna.

In questa occasione abbiamo avuto modo di dialogare sugli effetti dell’epidemia da Covid 19 sul sistema di istruzione.

Il lavoro svolto negli istituti è stato efficacemente evidenziato dai direttori e sono stata oltremodo felice di ascoltare dalla loro voce che la scuola è un luogo sicuro.

La sinergia con le istituzioni, con il Ministero, con le Regioni, con gli enti locali, con la società civile, ha dato buoni risultati e ha fatto in modo che la scuola si sia fatta trovare pronta alla sfida della didattica in presenza.

Tuttavia in questo particolare momento in cui l’aumento dei contagi è evidente e preoccupante dobbiamo prendere in considerazione anche alcune criticità. Innanzitutto occorre comprendere se è il caso di prevedere medici e infermieri nelle scuole. E poi c’è il tema della didattica digitale che va oltre quello della didattica a distanza e per cui occorrono insegnanti adeguatamente formati. Senza dimenticare un tasto dolente come quello della povertà educativa a cui va legato, a mio avviso, anche il problema delle connessioni delle scuole. Infine il nodo focale del trasporto scolastico che necessariamente deve essere preso in carico dalle Regioni.

Insomma nonostante i molti lati positivi che vanno sottolineati mentre spesso sono invece trascurati dall’opinione pubblica, il quadro è complesso e, nella situazione di emergenza epidemiologica che il nostro Paese sta affrontando, mi chiedo se non sia il caso di pensare anche ad uno stop programmato e temporaneo dell’attività scolastica in presenza per facilitare il lavoro dei nostri medici e dare un po’ di sollievo al sistema sanitario nazionale.

Qua sotto il video del mio intervento.

Articoli scritti da max.frosini