La “Bestia” e le sue bestialità

Credo che ormai il gioco sia così ignobile e talmente chiaro che farne parte sia indice di assoluta malafede o della più cieca ignoranza.
Quello che è accaduto alla segretaria metropolitana del PD di Milano, Silvia Roggiani, è da ascrivere al catalogo delle “bestialità” che qualsiasi politico con un minimo di amor proprio non solo dovrebbe condannare, ma anche denunciare.
Invece il Vice Ministro delle Infrstrutture, il leghista Alessandro Morelli, ha preferito pubblicare sui suoi canali social una fotografia di Silvia Roggiani e alcune sue dichiarazioni, evidentemente decontestualizzate, sulle schifose violenze subite da alcune ragazze in Piazza Duomo a Capodanno.
Nel suo intervento la segretaria Pd condannava senza appello questi abusi e si interrogava anche sulle cause della violenza di genere spesso frutto di una cultura patriarcale a cui si può rimediare solo con un’adeguata istruzione e un ritrovato senso del rispetto.
Il Vice Ministro ha pensato bene di riassumere a suo modo un pensiero articolato, forse perché troppo difficile da comprendere per lui, attribuendo in pieno stile Carroccio certe vicende all’immigrazione selvaggia “autorizzata a suo dire” dal PD.
I commenti che sono seguiti sono quanto di più osceno si possa leggere, sono insulti ignominiosi che arrivano a parlare perfino di strupro, non li riporto. Preferisco invece postare la foto del Vice Ministro, Alessandro Morelli che è riuscito nell’impresa di fare finta di non vedere quello che veniva scritto dai suoi sostenitori, persone sicuramente garbate e di profonda cultura politica. Anzi non pago ha ribadito in un altro post stavolta relativo all’aggressione di un’autista le frasi estrapolate dal pensiero di Silvia Roggiani. Perseverare è diabolico. Credo sia arrivato il momento di far presente ad alcuni politici che chi si comporta così, chi se ne sta in silenzio di fronte alla barbarie che ha contribuito a scatenare, o peggio continua ad alimentarla, è complice di chi scrive.

Articoli scritti da Lucia Ciampi