La buona sanità ai tempi del coronavirus

In questo delicato periodo mi sono accorta che molti italiani, probabilmente indotti anche da leader politici molto scorretti o sconcertanti fake news, hanno maturato una percezione di sfiducia nei confronti della nostra sanità pubblica.

La situazione legata al coronavirus è costellata invece anche da buone prassi che hanno dato i suoi frutti e straordinari esempi di medici che, senza lasciarsi incantare da sirene televisive o sterili polemiche, si sono messi a lavoro fin dalle prime ore di questa emergenza senza più fermarsi.

E’ il caso ad esempio di Giuliano Rizzardini, Direttore del Reparto Malattie Infettive del l’Ospedale Luigi Sacco di Milano che ha effettuato il tampone al paziente di Codogno e da quel momento insieme alla sua squadra è sempre stato in prima linea per arginare il contagio.

Il Direttore Scientifico dell’INMI (Istituto Nazionale Malattie Infettive) ha invece trovato il tempo di lodare la gestione dell’emergenza da parte della Regione Toscana, facendo presente come il meccanismo di isolamento e autoisolamento domiciliare della comunità cinese di prato abbia funzionato alla perfezione, tanto che nessun pratese è risultato positivo finora al Covid 19 anche tra i pochissimi che hanno avuto sintomi respiratori. Il che significa, secondo l’autorevole parere di Ippolito, che laddove si applicano correttamente protocolli già rodati, il metodo di contenimento dell’infezione funziona ottimamente. La sanità pubblica italiana è tra le migliori del Mondo ed è fatta di medici assolutamente competenti e dediti al loro lavoro. Sta a noi tutti aiutarla seguendo le indicazioni che ci vengono fornite e rispettando le misure fin qui adottate. E’ solo attraverso la collaborazione tra cittadini e istituzioni che possiamo superare questa emergenza.

Articoli scritti da max.frosini