La Ceccardi continua a prendere in giro i cascinesi e gli italiani!

Susanna Ceccardi ha evidentemente un disperato bisogno di visibilità dopo il crollo elettorale delle scorse amministrative tanto da dover accettare di fare l’assessore a Cascina dopo aver lasciato l’incarico di primo cittadino.

Un assessorato peraltro marginale dal momento che in Comune era latitante anche quando era Sindaco. In questo caso va riconosciuto all’On. Edoardo Ziello, con cui mi sono scontrata anche aspramente nei mesi scorsi, di aver avuto la dignità di accettare il rimpasto in giunta senza protestare.

Anche sui compensi che riceve Susanna Ceccardi appare confusa: in una intervista al Tirreno del 28 giugno scorso aveva dichiarato di aver ‘lasciato l’incarico di consigliere di Salvini’ nel mese di giugno. Oggi, mercoledì 10 luglio, in una nuova intervista a La Nazione, vantandosi di non percepire alcun compenso come assessore a Cascina (atto che sarebbe dovuto visto l’elevato e cospicuo stipendio da europarlamentare) sottolinea però di essere ancora nello staff del Presidente del Consiglio lasciando intendere di ricevere cifre marginali.

Il compenso che Susanna Ceccardi prende da settembre 2019 come consulente di governo ammonta a 65mila euro annui, oltre 5400 euro suddivise in 12 mensilità. Si tratta di importi resi pubblici e riscontrabili sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

E’ evidente che non si tratta di spiccioli ma di somme ingenti, pagate dai contribuenti, sulle quali Ceccardi ha il dovere di fare chiarezza per rispetto di elettori e cittadini. Sarebbe infatti gravissimo se avesse rilasciato dichiarazioni false.

Per chi lo desiderasse qua sotto è possibile leggere i due articoli che ho citato in precedenza in cui Ceccardi rilascia dichiarazioni molto contrastanti in merito alla vicenda esposta.

Articolo Il Tirreno

Articolo La Nazione

Articoli scritti da max.frosini