La celebrazioni del 25 Aprile a Pisa in ricordo di Giorgio Vecchiani

Ho preso parte alle celebrazioni ufficiali della Liberazione che si sono svolte la mattina di Lunedì 25 Aprile a Pisa. Insieme a me, oltre al Sindaco, Michele Conti, erano presenti la Prefetto, Maria Luisa D’Alessandro, il Presidente della Provincia, Massimo Angori, il presidente Provinciale dell’ANPI, Bruno Possenti e il Presidente del Consiglio della Regione Toscana, Antonio Mazzeo.

Una cerimonia partecipata, sentita, dedicata alla memoria dell’ex presidente dell’ANPI ed amico Giorgio Vecchiani, scomparso 7 anni fa all’età di 89 anni dopo aver dedicato gran parte della sua vita a ricordare l’efferatezza del nazifascismo e l’importanza della libertà.

Pochi giorni fa a Siena, qualche nostalgico del regime ha imbrattato con scritte antisindacali, omofobe, violente e inneggianti al Duce un ufficio dell’Università di Siena.

In Europa si riaffacciano movimenti di estrema destra che affiancano gli ultra nazionalisti, molto spesso filoputiniani.

In un contesto del genere non bisogna mai dare per scontati i principi che hanno condotto il nostro Paese alla Liberazione. Al di là di episodi gravi come e sconcertanti come quello avvenuto nell’ateneo senese, sono sicura che la nostra Regione sarà sempre una terra di Resistenza. E proprio grazie a persone come Giorgio Vecchiani, alle testimonianze dei partigiani e di tutti i toscani che hanno conosciuto e lottato contro il regime, confido che le nuove generazioni riusciranno a conservare questo patrimonio di valori preziosi e irrinunciabili.

Articoli scritti da Lucia Ciampi