La Coldiretti lancia il suo SOS: se non facciamo qualcosa per l’ambiente spariranno le nostre colture!

Ho sentito dei distinguo imbarazzanti nel Carroccione di Salvini anche sulle manifestazioni a difesa dell’ambiente, perfino da esponenti di spicco che demonizzano Greta Thumberg credo solo per non perdere l’occasione di sparlare di qualcosa o di qualcuno.

Per riconvertire qualche povero leghista smarrito il mio invito è quello di leggere il rapporto della Coldiretti (quando si parla di possibili elettori di solito gli adepti di Salvini sono molto più sensibili) sui cambiamenti climatici in corso che influiscono incredibilmente sulle nostre colture.

Stando a questo report negli ultimi 20 anni in Italia, a causa del riscaldamento globale, è sparita una pianta da frutto su quattro fra mele, pesche, pere, arance e albicocche con un ingente danno produttivo e ambientale.

Il frutteto medio italiano ha infatti visto un crollo netto del 23%. Un gatto che si morde la coda considerato che gli alberi da frutto sono piante capaci di ripulire l’aria da migliaia di chili di CO2 e polveri sottili.

Non solo ma sempre nel rapporto Coldiretti “SOS Clima per l’agricoltura italiana” in 10 anni sono scomparsi dalle fattorie italiane per colpa del clima che ha inaridito i pascoli qualcosa come 2 milioni di mucche, maiali, pecore e capre.

E allora come non stare dalla parte di Greta e di quei migliaia di ragazzi che sono scesi in piazza per metterci in guardia su come stiamo divorando il loro futuro con stili di vita sbagliati. E’ arrivato il momento di fare qualcosa tutti insieme nel nostro piccolo, di stare più attenti alla salvaguardia del nostro ambiente, dei nostri paesi e delle nostre città. Certamente  a noi politici e alle piùpotenti nazioni del Mondo spetta il compito di dare un giro di vite attraverso leggi più stringenti sulla tutela ambientale e sul divieto di emissioni nocive nell’atmosfera. L’obbiettivo dello 0 netto di emissioni nel 2050 non è una chimera!

Articoli scritti da max.frosini