La crisi è servita! Pare…

Pare che il Governo gialloverde sia veramente finito. Pare. Perché mai come in questo esecutivo l’apparenza ha giocato un ruolo fondamentale.

Grazie ad una campagna elettorale permanente, a provvedimenti spot assolutamente inefficaci per il Paese, a riforme ventilate e mai realmente affrontate, al costante clima di paura instaurato e continuamente alimentato, alla potentissima arma della distrazione di massa, si è nascosta la polvere sotto il tappeto ovvero il fatto che l’Italia è continuamente sull’orlo del baratro, sorvegliata speciale dai mercati, zimbello delle potenze europee e mondiali.

La cosa migliore che può fare questo Governo è andare a casa. Quello che spaventa è il tempismo con cui Salvini ha calcolato questa mossa.

A Settembre infatti l’esecutivo dovrebbe trovare 5,6 miliardi di euro per rifinanziare Quota 100, altri 8 miliardi per rifinanziare il Reddito di Cittadinanza, 30-40 miliardi per applicare la flat-tax, 23 miliardi per evitare l’aumento dell’IVA al 25,6% (una sciagura), altri 10 miliardi per ovviare al buco dovuto alla mancata crescita. Solo per fare presente alcune delle principali voci della prossima finanziaria che pertanto ammonterà a circa 100 miliardi.

Una finanziaria “lacrime e sangue” che pagheranno gli italiani e che è solo frutto delle politiche di Salvini e Di Maio. Una finanziaria che nessuno vuole intestarsi e che porterà a perdere consenso. Ecco allora la decisione di rompere. Pare.

Articoli scritti da max.frosini