La Lega cerca di strumentalizzare la vicenda legata allo stabile di via Rospicciano

Sullo stabile di via Rospicciano la Lega, come al solito, lancia il sasso e nasconde la mano.

La situazione di degrado è purtroppo nota da tempo ed è stata aggravata dalla decisione unilaterale dell’allora Sindaca di Cascina Susanna Ceccardi che, per pura propaganda, sgomberò il campo rom nel suo territorio causando inevitabilmente lo spostamento dei profughi a Ponsacco (ricordiamo tutti le sue foto sorridenti sulla ruspa). In quei mesi, assieme alla collega Susanna Cenni, ci occupammo della vicenda sollecitati dalla Sindaca di Ponsacco anche con interrogazioni parlamentari.

Ma allora né il Ministro dell’Interno Salvini, né il suo consigliere al dicastero, la stessa Susanna Ceccardi, vollero occuparsi della situazione. Una problematica che è stata purtroppo aggravata dalla pandemia.

Quello che emerge oggi, ancora una volta, è lo sciacallaggio mediatico della Lega locale, le cui politiche e scelte scellerate, invece di risolvere le criticità, hanno soltanto spostato i problemi da un comune limitrofo all’altro senza ricercare soluzioni condivise ed efficaci.

 

Articoli scritti da Lucia Ciampi