La nostra bella Regione resiliente!

Il Sindaco di Pisa, Michele Conti, smantella nottetempo un’edicola che rappresenta il PRIMO esempio in Toscana di riutilizzo sociale di un bene confiscato alle mafie. Il deputato leghista Ziello approva, definendo “una carcassa di ferro” questo importante simbolo per cui il primo cittadino della nostra città aveva preso ben altri impegni con Libera e con la stessa Università di Pisa.

La senatrice sempre in quota Lega, Rosellina Sbrana, l’11 Gennaio commenta con 5 faccine sorridenti la notizia per cui durante una battuta di caccia alla volpe un cacciatore spara per sbaglio ad un amico nel bosco causandone la morte. La Sbrana è contro la caccia, anche se risulta difficile comprendere come questa notizia possa farla sorridere.

La Giunta di centrodestra a Piombino licenzia Giacomo Termine, Sindaco di Monterotondo esponente de PD e dipendente del Comune di Piombino. Sono tutti segnali di una deriva culturale targata centrodestra. Smarrire certi punti di riferimento, il buonsenso, l’idea che certe lotte non hanno colore, offendere e mancare di rispetto sistematicamente all’avversario politico crea un terreno scivoloso, in cui si rischia di perdere l’identità e l’umanità che ha sempre contraddistinto i nostri paesi, le nostre comunità.

La nostra Regione ha però una forte resilienza basata su conquiste civiche, su diritti, su leggi che hanno fatto la storia della Toscana e dei toscani. Negli esponenti della destra sovranista locale la conclamata incapacità di governare si mischia ad un pericoloso arretramento culturale che potrebbe frenare una Regione, che oltre ad essere la più bella d’Italia è all’avanguardia su molti temi importanti che riguardano tutta la nostra società e in particolare la vita dei nostri concittadini. Le prossime elezioni regionali saranno un banco di prova fondamentale per arginare il rischio di far compiere grandi passi indietro dal punto di vista civile e sociale alla nostra amata Toscana.

Articoli scritti da max.frosini