La politica più becera e infantili giochi enigmistici!

Mi sarebbe piaciuto fare una riflessione sul linguaggio d’odio che da anni si cerca d’instillare nella società, sulla considerazione che certi partiti dimostrano di avere dei propri elettori, poi mi è stato fatto vedere un piccolo opuscolo che viene distribuito ai gazebo di fratelli d’Italia: “L’enigmistica dei patrioti”.
Si tratta in sostanza di un ripasso di tutte le espressioni della politica più becera sotto forma di rebus e giochetti enigmistici risolvibili anche da bambini.
Per cui tornano quelle frasi tanto care alla politica urlata, quella fatta di slogan, priva di contenuti e che dimostra scarsa considerazione nelle capacità di intendimento degli elettori italiani. C’è l’infantile labirinto per “mandare a casa il PD”, c’è da unire i punti per scoprire che “il PD ha ingannato gli italiani”, c’è da risolvere un ridicolo Rebus per scoprire che “Draghi ha fallito è ora di Meloni”.
Meglio non “parlare difficile”, meglio “semplificare”, evitare di entrare nei singoli argomenti, dare una rispolverata ai simboli cari ai “patrioti”, come se chi non appartenesse a Fratelli d’Italia non volesse bene al nostro Paese e non rispettasse la nostra bandiere o i principi della Costituzione.
E’ da questa puerile retorica che solletica gli istinti peggiori che si cerca di stravolgere il senso comune, di additare sempre qualcuno come causa di ogni male, di non affrontare ogni argomento nella sua reale complessità.
Gli slogan e i luoghi comuni sono semplici da sciorinare, ma non si governa con frasi fatte o facendo credere agli elettori che in pochi passaggi si può dar corso a promesse fantasmagoriche. Più che atti di fede o giochini servirebbe un minimo di serietà, ma nonostante tutti gli sforzi, la vera natura irrispettosa di Fratelli d’Italia venata da populismo e delegittimazione degli avversari politici, viene sempre fuori.