La scuola del futuro dipenderà dalle scelte di oggi! Sarà diversa e coinvolgerà il territorio.

La situazione che abbiamo di fronte è assolutamente inedita ed è la più grave che il nostro Paese ha vissuto dal dopoguerra ad oggi. Su questo non credo vi possano essere dubbi.

Non esistono pertanto soluzioni preconfezionate. Nell’ambito della scuola il nostro compito sta nell’affrontare con la massima attenzione tutte le sfide che abbiamo di fronte per impedire che la crisi sanitaria, economica e sociale, possa trasformarsi anche in crisi educativa.

Le ipotesi e le idee su cui stiamo lavorando in commissione sono diverse, ma tutte stimolanti ed articolate. Occorrerà certamente ripartire con piccoli gruppi di apprendimento in sinergia con le tante opportunità formative che offrono i vari territori. Credo che l’estate sia un buon periodo per avviare sperimentazioni volontarie che potremmo riprendere anche a settembre.
La nostra intenzione è quella di inviare al più presto segnali di ripresa che possano rassicurare famiglie, docenti e studenti.

E’ fondamentale, in questo momento ascoltare, ponderare e decidere. L’intero comparto dell’educazione ha bisogno di indicazioni. La scuola del futuro dovrà necessariamente sperimentare una diversa didattica. Se riusciremo a guidare con l’aiuto di tutti questo cambiamento raggiungeremo insieme l’obbiettivo di immaginare e porre le basi per una scuola differente, migliore.

Articoli scritti da max.frosini