La scuola non è un parcheggio, bisogna riaprire in sicurezza e intanto sostenere i genitori che lavorano

Comprendo gli appelli delle famiglie, ed in particolar modo delle donne lavoratrici, che si sono susseguiti in questi giorni sulla necessità di riaprire prima possibile le scuole, ma non può passare in nessun modo l’equiparazione fra istituzione scolastica quale luogo in cui lasciare i figli mentre si va lavoro. Sono necessari strumenti adeguati, anche economici, per garantire ai genitori di poter continuare la propria attività professionale ma la scuola andrà riaperta nella massima sicurezza. Per questi motivi appoggio pienamente quanto deciso ed annunciato dal Ministro Azzolina e dalla viceministro Ascani sulla ripresa delle lezioni non prima di settembre. Al tempo stesso ritengo interessanti iniziative sperimentali per consentire il rientro in classe come quelle proposte dal sindaco di Empoli, Brenda Barnini qualora le famiglie coinvolte fossero disponibili: si tratta di progetti che ci potrebbero aiutare a sviluppare e valutare, oggi, modelli di lezione con il distanziamento sociale, in vista della ripresa complessiva nei prossimi mesi.

Articoli scritti da max.frosini