La vergogna e il disprezzo!

Quello che è accaduto nelle ore appena successive all’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, è stato raccapricciante, indegno di un paese civile come il nostro.

Una vicenda che testa in maniera incontrovertibile la campagna di disinformazione che, in maniera scientifica, Lega e partiti affini stanno portando avanti da più anni a questa parte.

Basta un fatto di cronaca nera da strumentalizzare e la macchina dell’odio si mette in moto, calpestando anche la dignità e il dolore di famiglie che sono colpite da un lutto inspiegabile e inaspettato.

E’ quello che è accaduto nel caso del giovane carabiniere barbaramente ucciso la mattina di venerdì 26 Luglio nel centro di Roma.

A poche ore dalla morte di Mario, qualcuno ha diffuso la notizia che gli assassini erano di origine nordafricana. Come squali con il sangue politici e giornalisti senza scrupoli hanno preso per buona questa voce e messo in moto la macchina dell’odio, scatenando reazioni a dir poco scomposte seguite da frasi ingiuriose che avevano ovviamente come destinatari persone di colore.

La falsa notizia, o fake news, che dir si voglia è stata condivisa da Matteo Salvini e da Giorgia Meloni, è stata strumentalizzata anche da Mario Giordano che in maniera subdola ha chiamato in causa anche Laura Boldrini.

Spero che l’Ordine dei Giornalisti prenda provvedimenti durissimi contro Giordano, mi auguro che Salvini e Meloni abbiano perlomeno l’accortezza di chiedere scusa alla famiglia di Mario che è stata soverchiata dal clamore mediatico che hanno creato intorno a questo omicidio, ovviamente senza pensare un attimo a cosa potevano provare la moglie del giovane carabiniere ucciso o i suoi cari nei momenti terribili successivi a questo efferato delitto commesso in realtà da due giovani statunitensi. Se non hanno rimediato all’ennesimo atto di sciacallaggio compiuto, lo faccio io per loro:
Tutto il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia di Mario e le più sentite scuse per le parole violente e irrispettose che sono state usate in maniera indegna per commentare questo fatto. Il vostro lutto è condiviso dalla parte più sana dell’Italia e merita il massimo rispetto.

Articoli scritti da max.frosini