La vittoria in Emilia: il buon governo e l’unione delle forze progressiste danno i suoi frutti! E ora tutti con Eugenio!

La vittoria ottenuta con la maggioranza assoluta dei consensi, il 51%, da Stefano Bonaccini alle elezioni in Emilia Romagna è senz’altro un’affermazione confortante che premia il Partito Democratico, primo partito e sancisce la sconfitta della Lega di Salvini. Il leader del Carroccio ha perso. Inequivocabilmente. Ha cercato di radicalizzare il confronto, lo ha fatto diventare nazionale per “dare una spallata al Governo”, ha personalizzato questa tornata elettorale come fosse un referendum sulla sua leadership, ha continuato nella sua campagna di odio fino agli ultimi giorni ed è stato battuto.

Il buongoverno e il PD unito e radicato nel territorio sono i principali artefici del risultato in Emilia Romagna, che dimostra che il lavoro, la mobilitazione e la motivazione sono essenziali per vincere. La spinta delle piazze è stata decisiva. Le Sardine sono state importanti perché hanno rafforzato la coesione sociale,  hanno spinto alla partecipazione e Bonaccini ne ha tratto grande energia. Bravissimi tutti gli emiliano-romagnoli. Da loro, da questo importante risultato dobbiamo trarre insegnamento per il PD nazionale e per le prove che ci aspettano a breve. Bene hanno fatto Eugenio Giani insieme a Simona Bonafè ad essere vicini al candidato Bonaccini.  Ora sappiamo che il partito aperto, il governo onesto e competente, il civismo e le piazze che motivano la partecipazione dei giovani e dei delusi, sono gli elementi che permettono la vittoria. Da qui una ventata di fiducia che serve come investimento. Ora tocca alla Toscana: il buon governo c’è, una classe dirigente autorevole pure, va potenziata la capacità di stare tra la gente e dobbiamo puntare a una perfetta comunicazione su TV e media. Eugenio così potrà diventare un grande presidente amato da tutti. Cerchiamo nuovamente di vincere per i cittadini, per i nostri paesi.

Articoli scritti da max.frosini