L’assegno unico e universale per le famiglie con figli a carico: una riforma epocale firmata PD

Una grande rivoluzione che sta per diventare realtà. La proposta di legge per l’assegno unico e universale per i figli è stata approvata alla Camera.

Si tratta di un grande passo in avanti verso la semplificazione par aiutare le famiglie e quelle coppie che stanno per diventare famiglia.

L’assegno unico e universale andrà a riordinare e potenziare tutte le diverse misure a sostegno dei figli a carico, sostituendo ogni possibile bonus, sussidio e detrazione con un contributo mensile più sostanzioso che sarà corrisposto al nucleo familiare dal settimo mese di gravidanza fino al ventunesimo anno di età del figlio.

Una proposta che ha preso forma dal testo presentato dal PD alla Commissione Affari Sociali. Un testo a prima firma Graziano Delrio.

Quella dell’assegno unico e universale per i figli (maggiorato in presenza di figli con disabilità) è una proposta che credo sia giusto definire “epocale” che si basa sui principi della semplificazione, dell’equità (l’assegno sarà modulabile in base all’ISEE, ma spetterà a tutti) e della continuità (garantire un contributo mensile per 21 anni non è cosa da poco).

Peccato non se ne parli molto. Seguire le “sparate” di un leader politico, purtroppo, spesso fa più notizia di un provvedimento reale che andrà ad incidere positivamente sulla vita di tutte le famiglie italiane con figli a carico. I fatti hanno però vita più lunga delle parole per cui sono sicura che presto verrà riconosciuta direttamente dai cittadini, l’importanza di questa radicale rivoluzione che potrebbe impattare positivamente sula natalità, sui consumi e sulla crescita del nostro Paese.

Articoli scritti da max.frosini