Le pulizie non si fanno con il mitra!

L’immagine del leader del Carroccio, Matteo Salvini, è totalmente costruita e questo ormai è noto. Tutte le sue azioni, le sue parole, i suoi pranzi, le sue cene, i messaggi prima di andare a dormire sono studiati in base ai gusti dei suoi elettori e agli argomenti più discussi sul web.
Il suo vate informatico Luca Morisi ha postato, nel giorno della Pasqua e dei terribili attentati in Sri Lanka, un’immagine perlomeno inopportuna del vice premier che imbracciava un mitra con questo commento “Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto! Avanti tutta, Buona Pasqua!”.

Morisi invoca una fantomatica macchina del fango che il leader del Carroccio dovrebbe, a suo modo di vedere, combattere con un mitra nel giorno della Pasqua di Resurrezione che più di ogni altro sarebbe indicato per sentimenti tutt’altro che belligeranti. Il mio consiglio al Ministro dell’Interno per uscire fuori dal pantano in cui si è cacciato è quello di pulire a fondo l’immagine della Lega facendo chiarezza ad esempio sul sottosegretario leghista Armando Siri, indagato per corruzione in un caso che ha a che fare con infiltrazione mafiosa, su Federico Arata, figlio di dell’imprenditore che collega gli interessi del boss Matteo Messina Denaro e il sottosegretario leghista Armando Siri, assunto a Palazzo Chigi come consulente da Giancarlo Giorgetti Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, o magari potrebbe chiarire dove sono finiti i 49 milioni di euro che la Lega ha sottratto agli italiani e che tra la fine del 2011 e il 2014 sono stati usati come rimborsi elettorali anche da Maroni e Salvini.

Insomma qualcuno dovrebbe spiegare a Morisi che invece di post di cattivo gusto sarebbe l’orra di cominciare a spiegare alcune cose che riguardano il partito del suo Capitano a tutti gli italiani che hanno diritto di sapere.

Articoli scritti da max.frosini