L’inferno in Terra!

La situazione che si registra in Afghanistan è semplicemente angosciante e le notizie che filtrano da Kabul sono sempre più allarmanti.
In particolare quello che fa più paura è che donne, bambine, giornalisti, minoranze siano alla mercé di un regime talebano di stampo iper integralista che non si distingue certo per acume e tolleranza.
Vedere così tanta gente terrorizzata, pronta a rischiare e, purtroppo in alcuni casi, anche a perdere la propria vita piuttosto che finire nelle mani dei talebani non può non suscitare un moto di sdegno profondo nei confronti di chi sta cercando di far ripiombare il paese in un incubo da cui si era in qualche modo svegliato.
Le scene filmate di persone che precipitano da aerei che si alzano in volo sono orripilanti. Sono il fotogramma della disperazione che il popolo afgano sta vivendo.
Non possiamo voltare le spalle all’Afghanistan adesso. Le Nazioni Unite, l’Europa e anche l’Italia devono intervenire. Occorre da subito istituire corridoi umanitari per salvare la vita ai rifugiati che sanno di non avere possibilità di sopravvivere nel paese. Penso alle donne single, a quelle sole che hanno bambini o anche a quelle che hanno lavori autonomi, penso alle studentesse, alle persone di diverso orientamento sessuale, ai giornalisti, agli insegnanti e agli operatori sanitari.
Sono tutte categorie che non sono gradite ai talebani e che rischiano di subire violenze inaudite. Per loro è necessario approntare un soccorso veloce e diretto. Non possiamo accettare passivamente che tutto si compia. Sarebbe una sconfitta per l’intero Mondo occidentale, equivarrebbe a dare il via libera agli oscurantisti, offrire una sponda ai “nostalgici di regime” che si annidano in ogni nazione, anche nelle più civilizzate. Sarebbe semplicemente intollerabile.

Articoli scritti da Lucia Ciampi