L’intelligenza che vince l’odio

L’odio si può vincere con l’intelligenza. Un’affermazione abbastanza scontata, ma che descrive alla perfezione quello che una giovane studentessa dell’Università di Bologna, è riuscita a fare mettendo punto un algoritmo in grado di identificare tweet con contenuti misogini o aggressivi.

In pratica grazie a questa stupenda intuizione della giovane Arianna Muti che mi auguro possa essere presa in seria considerazione dai creatori di questo importante social media, sarà possibile impedire a chi desidera condividere il suo malsano odio contro le donne, di farlo liberamente.

Sono assolutamente convinta che la deriva lessicale volgare, sguaiata e offensiva nei confronti del genere femminile e, più in generale, di bersagli che variano di giorno in giorno, vada al più presto fermata.

La libertà è un principio stupendo, ma anche se può apparire paradossale, ha dei limiti che occorre rispettare, a meno che non si accetti il fatto che un paese civile possa trasformarsi in un coacervo di violenza e grettezza. Per cui i miei complimenti ad Arianna. Mi auguro che il suo esempio possa essere seguito da altre menti brillanti e che l’odio possa finalmente essere bandito dai social e dalle nostre vite.

Articoli scritti da Lucia Ciampi