L’Italia canta la libertà. Il 25 Aprile “Bella Ciao” in ogni casa!

Sarà un 25 Aprile completamente diverso, ma per questo non meno sentito. Proprio in momenti come questo, in cui l’emergenza epidemiologica ci tiene rinchiusi, possiamo comprendere più facilmente il valore della libertà. Poco più di 75 anni fa il nostro Paese era schiavo di un regime che ha compiuto crimini che rimarranno indelebili nella storia dell’umanità. Un regime illiberale, xenofobo, autoritario, autocratico. Principi che purtroppo troviamo, in varie forme, riprese da formazioni di ultradestra a cui strizzano l’occhi anche partiti che siedono nell’arco parlamentare.

E allora dobbiamo dare valore alla Festa della Liberazione a quelle persone che hanno dato la loro vita per liberare l’Italia dal dissennato regime nazifascista, che hanno permesso al nostro paese di diventare una Repubblica. Dobbiamo farlo oggi, con maggior forza rispetto a ieri e rispetto agli anni passati.

Per questo aderirò molto volentieri all’iniziativa #bellaciaoinognicasa di ANPI e alle 15.00 di Sabato 25 Aprile canterò “Bella ciao”, il canto dei partigiani, un canto di resistenza per celebrare una giornata che adesso come allora mi auguro che segni l’inizio di una rinascita, di un nuovo inizio per il nostro Paese, per la nostra Repubblica.

Articoli scritti da max.frosini