L’Italia sola

Pare abbastanza evidente che l’Italia non abbia neppure un partner europeo. La cosa che appare oltremodo paradossale è che i nostri governanti guardino per una nazione come la nostra, importante dal punto di vista economico e strategico, a modelli come Polonia ed Ungheria che, con il dovuto rispetto, nono sono stati che dovremmo invidiare in alcun modo.

Non solo, ma il nostro Vice Premier Di Maio non perde occasione per denigrare il Governo francese, mentre Salvini che, fino a pochi anni fa tifava Germania, adesso la sbeffeggia.


Poi accade che Francia e Germania chiedano alla commissione europea di esaminare la proposta di acquisizione che Fincantieri ha lanciato su Chantiers de l’Atlantique e allora il Governo cosa fa? Niente. Se la prende con la Francia, la Germania e l’Europa. Siamo nella mani di dilettanti allo sbaraglio che non hanno ancora compreso come si governa un Paese e dimostrano di non avere a cuore gli interessi nazionali lasciandosi andare a dichiarazioni inqualificabili che danneggiano noi e le nostre imprese. Più che cambiare l’Europa, dobbiamo cambiare i nostri governanti! L’Europa va rafforzata, dobbiamo puntare agli Stati Uniti d’Europa, fare in modo che gli obbiettivi strategici di ogni stato membro siano gli obbiettivi di tutti. Se ci rinchiudiamo nei nostri confini in un Mondo così globalizzato, perdiamo. Sempre. Ma con Lega e 5 Stelle sarà impossibile uscire da questa logica “dell’oggi puntiamo il dito contro….”. La loro unica forza è insultare gli altri.

Articoli scritti da max.frosini