Lo show per Battisti, nessuno per Megalizzi

La politica non può essere l’arte dell’opportunismo e dell’esposizione mediatica ad ogni costo. Come ho avuto modo di sottolineare in un precedente post ad accogliere la salma di Antonio Megalizzi, il giovane giornalista barbaramente ucciso nell’attentato di Strasburgo era presente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nessun altro esponente di spicco del Governo era a Ciampino ad aspettare il nostro connazionale e la sua famiglia.

Ma quando a scendere da un aereo è un terrorista che si è macchiato di alcuni gravi crimini, ecco che comincia la corsa ad apparire ed in primo piano si fanno ben notare il Ministro dell’Interno, Salvini (Lega), e quello della Giustizia, Bonafede (5 Stelle).


Le loro dichiarazioni sono spietate e perentorie ma, ovviamente, omettono tutto il lavoro svolto dai precedenti esecutivi per la cattura di Cesare Battisti.


Avrei di gran lunga preferito una maggiore vicinanza dei rappresentanti del Governo alla famiglia di un nostro connazionale morto per un vile attentato terroristico, piuttosto che questo affannoso dualismo a “mettere il cappello” all’arresto di un terrorista con un’accoglienza francamente fuori luogo.

Articoli scritti da max.frosini