L’odio non è un’opinione!

E’ difficile credere che un decreto legge volto esclusivamente a vietare parole d’odio e chiaramente discriminatorie possa essere osteggiato.

Quando si tratta di affermare nuovi diritti, senza peraltro privare nessuno di quelli già acquisiti, non comprendo come si possa dichiararsi contrari o imbarcarsi in crociate a difesa di qualcosa che non è minimamente minacciato dall’approvazione del Ddl Zan.

L’unico obbiettivo di questa legge già votata alla Camera, è infatti quello di prevenire e contrastare discriminazioni e violenze per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.

Il rispetto e la cortesia verso il prossimo dovrebbero essere valori imprescindibili per una società che intende definirsi civile. Purtroppo molti fatti di cronaca avvenuti nel recente passato e che, pure oggi, continuano a verificarsi, sono a dimostrarci come anche il nostro Paese sia intriso di un odio meschino e vigliacco capace di manifestarsi con atti di violenza gratuita e aberrante.

Se non possiamo fermare con il solo buonsenso certe parole e certe azioni è doveroso farlo attraverso un disegno di legge, peraltro già pronto per essere calendarizzato e votato anche in Senato.

Articoli scritti da Lucia Ciampi