Lucano innocente, Salvini non giudicabile!

Solo poco tempo fa, tutto il Governo si era mobilitato per congegnare un modo “pulito” per impedire che il Ministro dell’interno, Matteo Salvini, fosse processato per la questione Diciotti. Pur dichiarando ossessivamente di non temere nulla, il prode leader del Carroccio ha fatto di tutto per non finire alla sbarra ed essere giudicato. E ci è riuscito. C’è invece chi, convinto delle sue ragioni, invocava un giusto processo ed è stato dichiarato innocente rispetto alle accuse che gli erano state mosse. Mi riferisco ovviamente a Mimmo Lucano, ex Sindaco di Riace e fautore di un modello di integrazione studiato e riconosciuto in tutto il Mondo.

La sentenza ha stabilito che, non solo non esistevano illeciti, ma che Lucano ha agito secondo le regole della legge italiana.

La sua assoluzione non ha stupito nessuna delle persone che lo conoscevano.

Intanto però c’è chi ha infangato, in questi mesi, un modello di integrazione assolutamente funzionale, facendo credere agli italiani che c’era sotto qualcosa, che il Sindaco non cercava di far rivivere il suo paese, ma solo di appropriarsi di non si sa bene cosa offrendo in cambio ospitalità a chi non ne aveva diritto.

E perché? Perché la propaganda viene prima di tutto, perché il consenso si crea con campagne di odio e discriminazione. Sono felice che abbia vinto su tutta la linea Lucano, riconosciuto innocente dalla Cassazione. Sarebbe stato opportuno che anche il Ministro dell’Interno si fosse rimesso al giudizio della Corte. A me avrebbe fatto piacere avere la conferma che chi amministra il mio paese, lo fa seguendo la legge ed il diritto dello Stato italiano.

Articoli scritti da max.frosini