Meloni contro ogni metodo per incentivare le vaccinazioni. Non è amor patrio, è amore per i sondaggi

Quando una leader di un partito come Giorgia Meloni si vaccina contro il Covid (lo ha fatto lo scorso 26 Luglio senza farsi fotografare), dichiara di essere una no-vax ma flirta apertamente con alcune delle loro teorie, ogni santissimo giorno tuona contro il Green Pass, lo fa probabilmente per un tornaconto elettorale che mal si sposa con il vero interesse del nostro Paese.

Vaccinarsi è un gesto di responsabilità verso tutta la nostra comunità, salvaguarda i più fragili, ci permette di ripartire, di poter godere di nuovo delle nostre libertà in sicurezza, insomma è un atto di amor patrio. Quell’amor patrio che da sempre è il vessillo della leader di Fratelli d’Italia e dei suoi seguaci.
E allora per il bene dell’Italia e visto che la stessa Meloni si è vaccinata ed è una no-vax, perché non propone nuove e magari più mirabili misure per convincere molte persone a lei affini, almeno politicamente, a fare il possibile per allontanare la minaccia Covid dal nostro Paese? Per ora purtroppo l’ho soltanto sentita inveire contro ogni metodo che intende incentivare la vaccinazione.
Più che guardare al bene e al futuro dell’Italia credo che il suo occhio si posi solo ed esclusivamente sui sondaggi e sul tornaconto elettorale del suo partito. E anche sulla millantata coerenza della Meloni forse ci sarebbe qualcosa da dire, o forse è sufficiente leggere i suoi post

Articoli scritti da Lucia Ciampi