“Modello Lega”…

Ho osservato con sincera costernazione quello che da un po’ di tempo a questa parte sta accadendo alla Regione Lombardia.

L’ultimo caos sul conteggio dei positivi, il caso di Alzano Lombardo e Nembro con la Regione che avrebbe potuto istituire la zona rossa, poi la fornitura di 4 milioni di mascherine saltata a marzo 2020, quindi i molti anziani deceduti in case di riposo dove erano stati collocati pazienti positivi al coronavirus con bassa intensità e ancora l’ospedale Covid in FieraMilanoCity sotto utilizzato e infine la controversa vicenda di camici “regalati”, senza regolare gara, dalla società del cognato del governatore alla Lombardia. Per non parlare di alcune dichiarazioni rilasciate in questo periodo che hanno destato perlomeno molte perplessità e hanno portato peraltro alla sostituzione dell’ex assessore al Welfare, Giulio Gallera.

Nonostante tutto questo la Lega difende l’operato del Presidente Attilio Fontana, arrivando addirittura a comprare pagine di giornali locali per “giustificare” l’evidente errore di calcolo che ha portato la Lombardia in zona rossa nelle scorse settimane.

Ora tutto è opinabile, ma che il “modello Lombardia” tanto osannato da Salvini riveli molte criticità credo sia sotto gli occhi di tutti. Se questa è l’idea di buon governo con cui il leader del Carroccio e i suoi accoliti intendono guidare il nostro Paese, ritengo che, per il bene dell’Italia e degli italiani, sia meglio pensare ad altro.

Articoli scritti da Lucia Ciampi