Molti amici, un soggiorno, tanta voglia di far del bene per la propria comunità

Ci sono situazioni ed emozioni davvero difficili da riprodurre solo attraverso alcune parole. Il 12 Agosto si è concluso il soggiorno diurno degli anziani sul Monte Serra. Un’iniziativa che coinvolge molti over65 del Comune di Calcinaia e che è organizzata dall’Auser locale e da persone a cui sono molto legata e che stimo profondamente.
Ogni anno, anche dopo aver svolto il mio mandato da Sindaco, ho avuto il privilegio e l’onore di essere invitata da questi miei compaesani per condividere insieme a loro qualche ora, coccolati dal clima fresco e rilassante che si avverte sul nostro monte.

Per fortuna anche quest’anno il meteo è stato clemente e la calura dei giorni scorsi è stata mitigata da un bel venticello.
In questo delizioso contesto ho avuto nuovamente conferma di quanto certe persone siano capaci di dare agli altri, della loro volontà di spendere il proprio tempo per offrire servizi, di pensare in sostanza al bene della comunità piuttosto che al mero interesse personale.

Credo che Mauro Pistolesi, Presidente dell’Auser Calcinaia e Fornacette, sia l’emblema di quanto ho scritto e che i soggiorni diurni sul Monte Serra siano un’opportunità unica per le persone meno giovani di ritrovarsi, stare insieme, farsi compagnia, divertirsi e godersi un po’ di meritato riposo.

Un enorme grazie all’Auser, a tutti i suoi volontari ed anche a tutti coloro che sostengono e aiutano un’associazione che supporta gli enti territoriali, favorisce l’invecchiamento attivo e organizza iniziative a beneficio dell’intera comunità. E un altro grazie a Cinzia Bogino e agli iscritti dello SPI CGIL presenti al pranzo. I sindacati dei pensionati sono una risorsa preziosa per far valere i diritti degli anziani, perno fondamentale di tante famiglie e sorgente inestimabile di valori ed esperienza.

Un ultimo pensiero, di carattere personale, vorrei spenderlo per una persona che avrebbe tanto voluto essere presente a questo appuntamento, ma che per validi motivi, non ha potuto partecipare quest’anno al soggiorno. Cara Iria, non ho mai nascosto la mia stima personale nei tuoi confronti, ho sempre ammirato la tua tenacia, la tua energia, la tua irrefrenabile voglia di fare che hanno contribuito a migliorare la qualità della vita di molte persone del nostro Comune. Quest’anno mi è mancato il tuo abbraccio, ma sono certa che avremo occasione di rifarci presto. Forza!