Nel cuore del FAI anche una “stazione” da recuperare e un genio da celebrare

E’ stata stilata la classifica dei Luoghi del Cuore del FAI 2021.

Ad essersi aggiudicata il concorso è la Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, una stupenda tratta realizzata quasi 200 anni fa e testimonianza dell’incredibile ingegno umano capace di realizzare rotaie che in meno di 50 km superano un dislivello di oltre 1000 m accarezzando la pianura piemontese, la costa ligure e quella azzurra, i parchi delle Alpi marittime e del Mercantour.

Quello che più vorrei sottolineare è comunque lo splendido secondo posto ottenuto dalla Villa-Castello e dal parco di Sammezzano che si trova a Leccio nel Comune di Reggello (FI), un incanto che deve essere restaurato e reso fruibile a chi è capace di apprezzare la pura meraviglia, ma anche il 14esimo posto ottenuto dalla Stazione radiotelegrafica Guglielmo Marconi che si trova a Coltano vicino a Pisa ed è un monumento vivente ad un genio del nostro paese a cui il Mondo deve moltissimo.

Invece di far fuggire possibili investitori, come accaduto con l’azienda Intracom-Telecom solo pochi anni fa, l’amministrazione comunale pisana dovrebbe impegnarsi a fondo per fare qualcosa di concreto e attirare risorse e investimenti per celebrare Marconi, la “stazione pisana” e la sua celeberrima invenzione.

E’ inutile sottolineare come questo spazio abbia la potenzialità per diventare una grande attrattiva turistica, ma anche un luogo storico di grande interesse didattico e scientifico. Invece di affermare costantemente che si è in attesa di risposte, invece di affidarsi a facili proclami, è il momento di far seguire dei fatti. Concreti.

Articoli scritti da max.frosini