Nel momento del rientro a scuola, l’imperativo sarà tutelare le famiglie che si comportano responsabilmente!

Le famiglie nel periodo di lockdown hanno svolto un ruolo fondamentale per assicurare la continuità didattica a distanza degli alunni. Sicuramente la stragrande maggioranza dei genitori, prima di mandare i figli in classe, li doterà di mascherina e misurerà loro la temperatura.

Compito delle scuola è però quello di garantire la sicurezza delle lezioni in presenza e se solo in pochissimi fossero negligenti nel controllare i propri figli, come già accade da sempre in qualunque contesto, ci potrebbero essere conseguenze pericolose per tutta la comunità scolastica e quindi per tutte le famiglie che fino ad oggi hanno avuto con gli istituti un atteggiamento di responsabilità e collaborazione.

Questo non può non essere considerato, addossando poi ogni responsabilità ai singoli istituti. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’istruzione affinchè questo aspetto sia attentamente valutato e siano prese decisioni chiare proprio per tutelare quei nuclei familiari che seguiranno alla lettera le linee guida per un rientro sicuro in aula settembre di tutti i ragazzi.

Mi ha fatto molto piacere che questa interrogazione sia stata firmata anche da molti miei colleghi del PD tra cui Susanna Cenni, Carla Cantone, Paolo Siani, Romina Mura, Lia Quartapelle, Rosa Maria Di Giorgi, Antonella Incerti, Elena Carnevali, Enza Bruno Bossio, Andrea Romano, Andrea Frailis, Antonio Viscomi, Filippo Sensi, Debora Serracchiani e Chiara Gribaudo.

Articoli scritti da max.frosini