Nel ricordo di un eccidio

Per ricordare cos’è la guerra, per ricordare fino a quale ferocia è capace di spingersi la disumanità è sufficiente spostarsi col pensiero al 24 Marzo di 78 anni fa quando la nostra capitale, Roma, era occupata dalle forze nazifasciste. Alle fosse ardeatine furono trucidate 335 persone, uomini, ragazzi, ebrei, detenuti civili e militari, alcune persone solo sospettate di antifascismo.

335 vite finirono nelle fosse di pozzolana dopo una sbrigativa esecuzione, la memoria di questo eccidio però non è stata cancellata e le massime istituzioni del nostro Stato, libero e democratico, giustamente la celebrano.

Ricordiamo le atrocità della guerra, le privazioni a cui ogni regime e ogni autoritarismo portano. Cerchiamo di portare pace, nel mondo, nella vita che conduciamo ogni giorno, perché qualsiasi conflitto ci allontana dalla serenità che tutti auspichiamo.