Nella Domus Mazziniana di Pisa si respira l’importanza della Storia

Un grande onore una bellissima occasione di incontro. Ho avuto il piacere di prendere parte al seminario di apertura organizzato dalla Domus Mazziniana di Pisa in occasione del 147° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini avvenuta il 10 Marzo del 1872 a Pisa, del 170° anniversario della Proclamazione della Repubblica Romana e  del Bicentenario dalla nascita di Sara Levi Nathan un’altra figura di spicco del Risorgimento italiano che ha fatto moltissimo per la diffusione del mazzinianesimo in Italia.

Ringrazio molto per l’invito il Rettore dell’Università di Pisa e Presidente della Domus, Prof. Paolo Mancarella e il Vice Presidente, il Prof. Mario di Napoli, per il suo intervento nel seminario che ha aperto queste celebrazioni e che si è incentrato sul ruolo della donna nel risorgimento italiano e l’influenza all’emancipazionismo mazziniano a cui proprio le donne del tempo hanno dato impulso.

E’ stata una splendida occasione per ricordare, ad un giorno di distanza dall’8 Marzo, il contributo fondamentale che il genere femminile ha dato per arrivare alla “Patria Libera ed Una” quella teorizzata e voluta proprio da Giuseppe Mazzini.

Un momento in cui ho voluto ricordare l’importanza dell’insegnamento della Storia nei nostri licei. Una materia di fondamentale importanza per la cultura, la conoscenza e lo sviluppo dei nostri ragazzi, una materia che purtroppo rischia di essere marginalizzata dalla riforma dell’esame di maturità voluta da questo Governo.

E’ indubbio che non essendo più materia d’esame, la storia sarà affrontata con meno interesse nell’arco dell’ultimo anno (e non solo) a scapito della preparazione e della formazione dei nostri studenti.
Ho avuto la fortuna e il piacere di essere un’insegnante di storia e vi assicuro che, senza aver interiorizzato le lezioni che il tempo ci ha trasmesso, il nostro Paese non avrà un grande futuro.

Articoli scritti da max.frosini