Nuove vaccinazioni e care vecchie abitudini per rigustare il sapore della vita

L’Italia sta ripartendo. Oltre 12 milioni di italiani hanno completato il ciclo vaccinale, sono state somministrate più di 35 milioni di dosi di vaccino, molti cittadini hanno già prenotato un appuntamento per immunizzarsi nell’hub che hanno ritenuto più opportuno. Insomma la campagna anti Covid prosegue con un ottimo ritmo.

Dall’1 Giugno i ristoranti e i bar possono servire i propri clienti anche al chiuso e si può tornare a consumare al bancone. Segnali di normalità che lasciano ben sperare. Come il coprifuoco notturno che, dopo le stucchevoli polemiche di non molto tempo fa, verrà spostato dal prossimo lunedì a mezzanotte.

Misure già previste e annunciate a metà maggio. Si prosegue quindi seguendo la precisa road map tracciata dal Governo che non ha subito modifiche e ha permesso ad esercenti e cittadini di conoscere con buon anticipo, le disposizioni adottate per le riaperture.

C’era bisogno di un quadro certo come c’è bisogno di continuare ad invocare il rispetto delle regole, nella consapevolezza che il virus non è magicamente svanito dal nostro Paese. Cominciamo però a riacquisire un po’ di quella socialità che abbiamo perso da oltre un anno.

Sapere che possiamo rivivere vecchie abitudini da bar, anzi da “circolo”, e tornare a parlare con gli amici dentro ad un ristorante e davanti ad un buon piatto e ad un bicchiere di sincero rosso toscano, conforta il cuore. Dobbiamo fare tesoro anche di questa brutta esperienza, forse ci aiuterà a gustare di più la vita.

Articoli scritti da Lucia Ciampi