Nuovi complottisti crescono…alla Camera e al Senato!

Il dibattito scaturito dalla proroga dello stato di emergenza ha in sé qualcosa di veramente paradossale.

Siamo arrivati al punto in cui chi informa si limita a riportare fedelmente parole irreali pronunciate da deputati e senatori (perlopiù della Lega o di Fratelli d’Italia), la cui non conoscenza (credo che sarebbe più appropriato definirla ignoranza) delle leggi, a questo punto, dovrebbe far riflettere molto i cittadini.

Dall’altra parte tra coloro che sono informati, c’è chi riporta e condivide in maniera assolutamente acritica e bovina, il pensiero di questi deputati e senatori che fanno della speciosa propaganda, senza verificare (un minimo) la veridicità di quanto è stato affermato.

Sapere che in Italia ci sono stati dei giorni in cui qualcuno ha creduto che chiedere la proroga dello stato di emergenza significasse limitare la libertà dei cittadini e addirittura arrogarsi pieni poteri, credo non faccia onore al nostro paese.

Lo stato di emergenza, come prevede la legge, permette solo di utilizzare procedure più snelle per emanare e fare applicare le misure necessarie per contenere un qualche tipo di problema caratterizzato da una natura emergenziale ed è evidentemente che si tratta dell’unico strumento a disposizione del governo per agire con tempistiche sufficientemente rapide da adattarsi all’evolversi di un’epidemia.

Dal 2014 ad oggi è stato dichiarato lo stato di emergenza 150 volte e 84 volte è stato prorogato.

Nessuno, dotato di buon senso, ha mai pensato di gridare al golpe, ma ormai pare che la ragione sia completamente alla mercé di slogan e video creati ad arte per puri scopi elettorali.

Peraltro attraverso questo strumento è possibile aumentare i posti in terapia intensiva, chiudere scuole, dichiarare zone rosse in caso di focolai particolarmente preoccupanti, garantire alla Protezione Civile autonomia nell’approvvigionamento di materiale legato al contenimento dell’emergenza. Insomma azioni pratiche di primario interesse pubblico da prendere velocemente qualora, e ci auguriamo tutti di no, il contagio si ripresenti con la virulenza manifestata lo scorso marzo.

Nessuno intende cancellare la libertà per decreto, ma semplicemente avere cura della salute dei cittadini. Chi cerca di far credere il contrario è in assoluta mala fede e antepone i propri fini elettorali alla sicurezza dei nostri concittadini.

Articoli scritti da max.frosini